AROMAFLORE


AROMALECI3


MAGNODETOX


HEPATHOAROMA


AROMATOP


AROMAGNESIUM +

Inglese Francese Italiano


ALZHEIMER

L'Alzheimer  fa parte di quei flagelli annunciati rumorosamente da vox populi e dalla stampa come, a suo tempo, lo furono la peste, il colera o il cancro!

Qualche anno fa, il Presidente americano Reagan dichiarò che avrebbe impegnato tutta la potenza degli Stati Uniti per sradicare il cancro. Dopo qualche anno dovette constatare che tutti gli sforzi in tal senso non avevano prodotto grandi risultati e che si sarebbero dovute orientare le ricerche differentemente!

Al suo arrivo al potere, il Presidente Chirac aveva usato pressappoco lo stesso linguaggio, senza tener conto delle possibilità molto più ridotte della Francia, ma orientandosi verso lo stesso campo di ricerca cioè un medicinale o un vaccino che permettessero di eliminare questa malattia così spaventosa ed estesa.

Un silenzio opprimente successe alle dichiarazioni clamorose: sottolineava uno scacco altrettanto cocente come quello degli Stai Uniti, ma qui, completamente dissimulato!

Allo stesso modo, il vasto pubblico è raggiunto  da campagne di sostegno alla ricerca contro quella o quell'altra malattia. Questo produce dei battages mediatici, come quello di Telethon, che non conducono a niente, orientandosi verso soluzioni terapeutiche chimiche e dimenticando, come al solito, il grande precetto ippocratico "CERCARE LE CAUSE E LE CAUSE DELLE CAUSE".

Nella sua antica definizione la malattia di Alzheimer era assimilata ad una demenza pre-senile le cui prime manifestazioni potevano sorgere prima dei 65 anni. Oggi, in realtà, ci sono dei casi (eccezionali!) di Alzheimer che si presentano molto presto, in particolare in seguito all'assunzione di Aspartame e più sovente di bevande a base di cola, tanto negli Stati Uniti quanto in Europa.E' il  caso della prima guerra del Golfo durante la quale i militari hanno consumato importanti quantità di questo dolcificante nelle bevande industriali, per di più immagazzinate al sole, quando si sa che sopra i 30°, l'alcol metilico o spirito di legno diventa formaldeide, poi acido formico che sono all'origine ell'acidosi metabolica, catastrofica per l'umanità!

Abbiamo visto anche casi di Alzheimer molto precoci in persone che hanno subito numerose vaccinazioni, in particolare in occasione di viaggi in paesi equatoriali.

Si considera che questa malattia sia all'origine di circa il 65% dei casi di demenza senile.

Come al solito le cause non sono mai state ricercate scrupolosamente. Si citano dei traumi cranici, delle patologie cardiache, stati depressivi, apnee notturne, ma si tace sulle vere cause perché queste disturbano il tran-tran abituale delle certezze mediche!

Tra i fattori ambientali possiamo citare i vapori metallici tossici emessi dagli inceneritori, ma anche il Mercurio allo stato gassoso dei crematori, gli inquinamenti metallici delle falde freatiche dovute al drenaggio dei cimiteri e le amalgame dentarie alias "piombature".

In molti nostri libri, di cui i primi sono di una ventina d'anni fa, abbiamo denunciato i pericoli delle amalgame dentarie, cosa che ci ha causato i peggiori fastidi con l'ordine dei medici, e la nostra partenza dalla Francia verso lidi più clementi!Altri paesi come la Svezia, la Norvegia, il Giappone, la Russia, ecc. hanno indagato sulla tossicità del Mercurio delle amalgame dentarie e le hanno proibite o sconsigliate. Nel nostro bel paese, il pensiero unico imperversa e il CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique), basandosi su "studi" del 2003 e 2004, ha negato gli effetti tossici delle amalgame dentarie e dei vaccini!

Altrove, evidentemente, le cose evolvono: due ricercatori dell'Università di Calgari (Canada) hanno evidenziato la distruzione delle cellule cerebrali  da parte di una debole concentrazione di Mercurio. Lo studio condotto da questi due ricercatori indica che i neuroni toccati dal mercurio hanno delle caratteristiche simili a quelli dei pazienti colpiti dall'Alzheimer.

Nel settembre 2007, un altro studio ha provato che il Mercurio delle amalgame dentarie funzionava come una tossina accelerando questa malattia!

In diverse opere, tra cui: "Otturazioni o veleni?", abbiamo dimostrato che la principale sorgente di esposizione al Mercurio e proprio quella delle amalgame dentarie composta da Mercurio al 50%.

Le altre fonti di Mercurio, come ad esempio quello contenuto nei pesci carnivori (pesce spada, squalo o tonno), rappresentano un inquinamento mercuriale nettamente più debole. In realtà, il pericolo maggiore è rappresentato dal Mercurio allo stato gassoso; questo si sprigiona dalle amalgame dentarie, per vaporizzazione, durante la masticazione e per ionizzazione secondaria a causa della corrosione delle otturazioni in amalgama dovuta alla saliva. I vapori mercuriali sono allora inalati e raggiungono il cervello attraverso la lamina perforata dell'etmoide ed il nervo olfattivo.

Nelle persone colpite da Alzheimer si nota frequentemente perdita dell'odorato per la presenza di un accumulo di Mercurio nel bulbo olfattivo.

Gli altri metalli pesanti nella bocca, come ad esempio l'argento, lo Stagno e lo Zinco presenti nelle amalgame, e il Nikel, il Cromo e il Cobalto di certe protesi fisse quali le corone, sono molto conosciuti come neurotossici, come abbiamo abbondantemente dimostrato,. Questi si legherebbero al Mercurio per distruggere la cellula nervosa! Sarà un caso, ma nei paesi in cui si utilizza poco l'amalgama, il Gippone o la Svezia per esempio, l'incidenza dell'Alzheimer e nettamente minore!

Abbiamo anche sovente parlato di nocività delle correnti che esistono tra i differenti metalli presenti nella bocca di numerosi concittadini. Queste correnti dette "galvaniche" sono tossiche per i tessuti di sostegno dei denti (tessuti gengivali, tessuti di sostegno del dente nel suo alveolo) e processo alveolare (l'osso che circonda le radici), ma possono anche disturbare il funzionamento delle cellule nervose che utilizzano delle attività elettriche e chimiche per comunicare tra loro. Inoltre, queste correnti elettriche sono all'origine dei campi magnetici che possono modificare il funzionamento cerebrale in modo rilevante con modificazione del metabolismo della mielina e comparsa di placche
di demielinizzazione sull'intera corteccia cerebrale (Sclerosi a placche: vedi il nostro libro "Di sclerosi a placche si può guarire?" "Edizioni Amrita,Torino 2006).

Il mondo dell'industria dentaria utilizza un migliaio di leghe differenti in quantità imponenti. Il dato che si conosce meglio è quello del Mercurio delle otturazioni dentarie: è stimato in 15 tonnellate all'anno, utilizzato ogni anno!!

Gli altri metalli utilizzati nell'"ambiente" sono, come il Cadmio ed il Piombo del Tabacco, l'Antimonio, usato come stabilizzante nelle vaccinazioni e negli imballaggi alimentari; il Piombo e il Rame delle condutture dell'acqua delle città, hanno un effetto maggiormente potenziante sul Mercurio delle amalgame o di certe vaccinazioni. A questo punto ci si pone la domanda: come fare per debellare i sintomi dell'Alzheimer?

Innanzi tutto bisogna procedere ad un'indagine approfondita su eventuali cause ambientali, metaboliche e psicologiche. In seguito bisogna eseguire un dosaggio dei diversi metalli nelle feci, nella saliva e nei capelli, attraverso l'osservazione del paziente ( iridologia, onicologia, misurazione delle correnti elettriche intraorali) e delle indicazioni da lui fornite.

A questo punto, secondo la quantità, si esegue l'eliminazione dei metalli tossici con metodi naturali che sono elencati nelle diverse opere (vedere il sito).

Se, tra le masse metalliche, sono presenti delle correnti galvaniche, bisognerà servirsene per stabilire un ordine di deposito delle stesse nella bocca.

Sarà il caso di misurare l'acidità dell'organismo (e non solo nella saliva) facendo 3 misurazioni al giorno, per sette giorni e dividendo il totale per 21, per ottenere la media di 21 misurazioni. Se il terreno è acido (meno di 7), cosa frequente, bisognerà orientare l'alimentazione verso del cibo basico.

Converrà far accompagnare la disintossicazione con un regime alimentare anti-metallo specifico. Infine, durante questo periodo di eliminazione intensiva, bisognerà fare attenzione che il transito intestinale sia adeguato, ossia al minimo una evacuazione al giorno. Se i dosaggi nella saliva sono positivi, bisognerà procedere alla rimozione delle amalgame. Si tratta di un'operazione molto delicata per la quale i dentisti francesi non sono informati, visto che l'Ordine dei Chirurghi Dentisti continua a dichiarare che il Mercurio dentario non è pericoloso!

Questa operazione è molto rischiosa poiché il Mercurio allo stato gassoso, che può sfuggire accidentalmente dall'amalgama, non deve intossicare il paziente che sarà necessariamente protettoda una maschera al carbone attivo! Si applicheranno delle tecniche di rimozione molto specifiche insegnate  in Svezia. Sono  anche necessari un  dispositivo di aspirazione attraverso ventilazione forzata dell'aria e l'uso di cannule svedesi di isolamento del dente trattato.

In effetti abbiamo visto delle catastrofi sotto forma di Sclerosi a Placche di tipo evolutivo rapido con paralisi dei quattro arti e pericolo mortale per la respirazione in due giovani donne, una in Francia, l'altra in Italia, dell'età di 34 anni, a cui il dentista aveva rimosso tutte le amalgame senza alcuna precauzione.

I metodi che noi adottiamo, invece, non sono pericolosi e consentono un'evoluzione favorevole in 8 casi su 10!




Bernard Montain