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LA MALATTIA DI MENIERE

La "Malattia di Menière" colpirebbe in Francia una persona su 13 000, cioè tra i 4 500 e i 5 000 francesi, sia uomini che donne, in un'età tra i 40 e i 60 anni.

I sintomi

Si riassumono in una triade sintomatica:


1/  vertigini, chiamate anche "vertigini di Menière", sovente rotatorie che sopraggiungono con crisi che durano da qualche minuto a qualche ora, a volte per molti giorni.

2/ degli acufeni appaiono o si accentuano nel periodo precedente la crisi di vertigini. Generalmente non sono pulsanti e sono sovente comparabili al rumore del mare. Generalmente durante la crisi sopraggiunge una sordità con predominanza nelle basse frequenze ed un ritorno alla normalità dopo qualche ora o qualche giorno. Sovente si ha la sensazione, che scompare dopo l'attacco, di avere le orecchie tappate o piene o di avvertire una pressione.

3/ Sovente durante la crisi compare la nausea.

Quali sono le cause della Malattia di Menière?

Ufficialmente, le origini della Malattia di Menière sono ancora molto poco conosciute. Si tratterebbe di un problema a livello della circolazione dei liquidi presenti nell'orecchio interno, che consiste in una ipersecrezione di un liquido chiamato endolinfa o di un disordine del suo ciclo che scompare col suo riassorbimento.

Un'altra spiegazione è quella del Professor FONDER di Boston: all'origine degli acufeni ci sarebbe una modificazione dell'irrorazione sanguigna di questa regione (vedi il nostro libro: "Acufeni: sibili e ronzii nelle orecchie" Edizioni Amrita, Torino) che causerebbe anche la disfunzione delle cellule cigliate dell'orecchio interno, responsabili dell'udito e sede degli acufeni.

Le terapie sono di ordine chimico, chirurgico e naturale.

1) La terapia chimica utilizzerà degli anti-vertiginosi del glicerolo e altri ingredienti dagli effetti terapeutici limitati e dagli effetti secondari sistemici.

2) La terapia chirurgica consiste nella distruzione del labirinto oltrepassando il timpano (!!)

3) Le terapie naturali sono di due tipi: il primo consiste in una rieducazione intervenendo durante le crisi, ma è molto delicata da effettuare e può aggravare il problema e richiedere da 40 a 50 sedute all'anno!

Il trattamento naturale che proponiamo è basato sul miglioramento della circolazione sanguigna nell'orecchio medio interno, grazie a due meccanismi:

a) Miglioramento dell'insieme della circolazione nell'organismo attraverso il rilassamento prodotto dal riequilibrio occlusale (equilibrio totale della bocca) con effetto sulla colonna vertebrale, sull'insieme dello scheletro e la totalità dei muscoli.

b) Considerate  le relazioni circolatorie, nervose, muscolari e tendinee tra l'articolazione temporo-mandibolare e l'orecchio medio ed interno si otterrà un miglioramento di queste relazioni con l'equilibrio di tutta la bocca. Tutto questo è spiegato approfonditamente nei nostri libri.

Questi riequilibri sono possibili grazie a dei sistemi fissi chiamati ortesi, le cui caratteristiche sono state fissate da misure prese su una radiografia totale del rachide "rachide totale quadrettato".

Gli ortesi sono essenzialmente differenti dalle "placche" poiché sono portati in permanenza mentre una placca (amovibile) è indossata temporaneamente ed il beneficio ottenuto (talvolta) durante il suo uso è vanificato quando è tolta per la masticazione!

Questa riabilitazione totale della persona, scheletro e insieme della muscolatura, dovrà essere operata in collaborazione con un osteopata.
In 8 casi su 10, si potranno anche dimenticare le crisi di Malattia di Menière eliminando le vertigini, gli acufeni, l'iperacusia e l'ipoacusia (sordità) residue!




Bernard Montain