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AMALGAME DENTARIE

Cosa bisogna sapere

Tutti i miei interrogativi sulle amalgame dentarie derivano  dalle disposizioni che mi furono date al mio arrivo alla Facoltà di Chirurgia dentaria, uscendo dai miei studi di Medicina: “non toccare le Amalgame con le dita!! »

Sono le stesse amalgame che presumibilmente io dovevo mettere nella bocca dei  miei pazienti!

Il caso di coscienza che mi si presentava, mi obbligò a pormi degli obiettivi: da una parte, osservando il principio ippocratico “primum non nocere“ (primo non nuocere), fare ricorso solamente ad otturazioni dentarie non inquinanti, indipendentemente dalla loro dimensione, e dall'altra parte trovare la spiegazione della raccomandazione che mi era stata data.

Per quanto riguarda il primo obiettivo, trovai nel bagaglio terapeutico, una soluzione molto efficace: l'inlay-onlay, in oro o in ceramica, che possiede tutte le virtù, tranne una: Il prezzo per il paziente, largamente compensato dalla sua longevità, che la rende, dopo 20 anni, la meno cara, statisticamente, di tutte le otturazioni dentarie!! E quando si sa che numerosi inlay-onlay durano più di 40 anni, non c'è altro da dire!! 

Cos'è un Inlay-Onlay?

Si tratta di un'otturazione, preparata in laboratorio, dopo che il dentista ha rilevato un'impronta della bocca. L'originalità di questa otturazione consiste nel fatto di essere cementata e di possedere un bisello, praticato nello smalto (strato esterno molto mineralizzato del dente) che ha lo scopo di conservare il sigillo che evita le recidive ricorrenti di carie sotto le otturazioni in amalgama o in “Composito“, tanto più frequenti  quanto più le otturazioni sono voluminose“.

Si presenta allora il problema della cementazione. Oltre ai prodotti Sanitari prodotti in  Francia e in Belgio (se ne trovano più di 80 nel sito), noi abbiamo messo a punto un cemento non traumatico per la polpa, ma la cui formula non è ancora brevettata.

L'Inlay-Onlay è molto usato in tutta l'Europa del Nord, negli Stati Uniti e in Giappone. In Francia e in Belgio, il “black out“ sulla nocività del mercurio dentale ed il disinteresse scandaloso della “Sicurezza Sociale“ ed altri organismi “sociali“ verso le cure dentarie, li hanno relegati al ruolo di curiosità terapeutiche!

Per quanto riguarda i “compositi“, secondo me, non sono una buona soluzione salvo, forse, se usati sotto forma di inlays-onlays in composito.


Cos'è un “composito“?

E' una sostanza che permette l'otturazione di cavità dentarie ed è composta di due “fasi“, l'una minerale, l'altra organica (50/50).

La parte minerale è composta generalmente da silicio ed altre sostanze minerali. E' quella di cui si parla e che è indicata sulle confezioni!!

Della parte organica non se ne parla: non è indicata da nessuna parte e le società chimiche che commercializzano questi prodotti non ne fanno mai cenno. I 12 componenti di questa fase chimica ci sono stati segnalati da un dipendente di una grande industria americana che è stato immediatamente licenziato dopo la sua comunicazione alla stampa!!

Vi si trovano sostanze considerate cancerogene e altre, così tossiche per la polpa, che sovente si riscontra una necrosi pulpare sul dente che reca tale otturazione. Senza parlare delle recidive e delle fratture secondarie della corona !!

Il secondo obiettivo che mi sono posto, in seguito alle disposizioni date agli studenti in odontoiatria, fu quello di cercare di conoscere la tossicità delle amalgame.

E' con la frequentazione di colleghi stranieri e attraverso la lettura di comunicati scientifici svedesi, tedeschi, americani e giapponesi (in Inglese!) che mi resi conto della vastità del silenzio assordante imposto in Francia su questa importante questione del mercurio delle amalgame dentarie! Perché tante bugie, in questo bel paese di Francia ed in alcune regioni limitrofe?

Risponderò con una triste storia durante la quale le autorità scientifiche anno mentito parecchio, ma che l'Europa ha cominciato a censurare: gli avvenimenti di Tchernobyl.

Nel mese di giugno 1986 una parte della centrale nucleare di Tchernobyl è esplosa, spandendo unanube tossica su gran parte dell'Europa del Nord, del centro  e dell'Ovest. Furono prese numerose misure restrittive in tutta l'Europa tranne... in Francia!!

Il Reno aveva ancora una volta giocato il suo ruolo protettivo, come nel 1870, 1914 e 1940!!!

Gli “scienziati“ rifugiati dietro l'alta statura del Prof. Pellerin, sostenevano, contro ogni evidenza, che la famosa nube non aveva toccato la Francia!

Dopo ciò, si sono costituite parecchie associazioni, sono stati intentati dei processi, sono state rilevate delle misure di particelle radioattive e di radioattività che hanno indotto a far comparire Pellerin di fronte alla giustizia per menzogne che duravano da 20 anni!

Perché, allora, tante bassezze, disprezzo per gli altri e menzogne? Per non spaventare la popolazione dei paesi nuclearizzati a cui si è detto, fin dall'inizio, che l'esplosione di una centrale nucleare era impensabile!!

Ed è lo stesso per il mercurio dentale. Dormite, brava gente, le “Autorità scientifiche“ vegliano su di voi! Soprattutto niente panico! Tutto ciò che si dice oltre le nostre frontiere, da noi non vale!


“Verità al di là dei Pirenei, errore al diqua“

Per gli organismi sociali, considerevolmente “in rosso“, non è possibile spendere un solo soldo in più per le cure dentarie, ecco quindi le bugie e il disprezzo per il popolo mantenuto nell'ignoranza con affermazioni assurde.

Allora che fare?

Se soffrite di disturbi diversi, che vanno dal mal di testa alla Sclerosi a placche o al Lupus, e che vi provocano :

Affaticamento cronico
Difficoltà di concentrazione
Problemi di memoria
Stati depressivi
Ansietà
Irritabilità
Ecc.

Guardate nella vostra bocca!

Se vedete delle amalgame o dei compositi che sostituiscono le amalgame fate fare, per corrispondenza, un dosaggio di Mercurio nelle feci, nella saliva e nei capelli (indirizzo del laboratorio tedesco alla fine dell'articolo).

Dopo il dosaggio di mercurio nelle feci, nella saliva e nei capelli, talvolta è necessaria la rimozione dell'amalgama. Questa operazione è molto delicata e fuori della portata dei dentisti francesi (ai quali la rimozione delle amalgame è proibita dagli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri!) e della maggior parte dei dentisti europei: non hanno imparato le tecniche, non conoscono i protocolli e non possiedono né il materiale né la sistemazione dei locali indispensabile. In realtà, a volte abbiamo visto delle catastrofi sopravvenire in seguito a delle rimozioni “selvagge“ (lo sono tutte), fino ad arrivare a delle Sclerosi a Placche, Sclerosi laterali amiotrofiche, Lupus eritematoso sistemico, ecc... 




Bernard Montain